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La sexy ragazza robot che hai sempre sognato

Harmony è il prodotto di cinque anni di lavoro, una sexy ragazza robot ideata da Matt McMullen, fondatore di un’azienda che produce bambole in silicone. Il robot può sorridere, parlare di musica, cinema, libri, persino dire una barzelletta e ovviamente è sempre pronta per fare sesso.

 “Il vano tentativo di sostituire una donna in carne ed ossa ed essere remissiva ed esaudire ogni desiderio dell’uomo è molto discutibile”.

Kathleen Richardson, esperta in robotica, sostiene  «la pericolosità sociale dei robot, creano dipendenza e uccidono le relazioni umane. Oltre a non essere autentico, quello tra uomo (o donna o trans) e un robot sarà sempre un rapporto sbilanciato, subordinato, senza nulla di spontaneo o imprevedibile. Il sesso, come l’amore, deve essere una prerogativa degli esseri umani».

Il Costo: Circa 10mila euro a robot, per la versione che riconosce i volti. Senza questa capacità, la spesa si dimezza. Il mondo dei sex toys, con un giro d’affari di 30 miliardi di dollari l’anno, si appresta secondo molti ad una vera rivoluzione.

Anche il turismo sessuale studia nuovi orizzonti: a Barcellona ha aperto Lumi Dolls (www.lumidolls.com), il primo bordello di sex robot. La tariffa è di 120 euro all’ora.

Gli addettisexy ragazza robot del club assicurano: ” laviamo e disinfettiamo con sapone antibatterico tutti i robot prima di essere riutilizzati”.

Per rendere l’esperienza “più piacevole ed erotica“, l’ azienda Lumi Dolls  offre la possibilità di vestire e posizionare la bambola secondo i desideri del cliente in una stanza privata in cui questo può ascoltare musica sensuale, accendere candele o guardare pornografia su un televisore.

Secondo un recente congresso internazionale presso l’Università di Londra, un futuro in cui i robot saranno usati per il sesso diventerà la nuova normalità nei prossimi decenni.
In Cina invece la vera tendenza arriva dalle mogli che per preservare il desiderio sessuale dei propri mariti, regalano loro delle bambole gonfiabili; i modelli  più richiesti sono quelli che incarnano le sembianza di studentesse e  infermiere.

Entro il 2017 la RealDoll (www.realdoll.com), società di Matt McMullen conta di vendere mille modelli della super bambola, già prenotati. Le relazioni affettive e sessuali coi robot sono in aumento, come ha spiegato il ceo di Ai: «Nel 2016 le conversazioni sessuali di giovani e camionisti single con l’assistente virtuale Robin sono state 300 al giorno».

Sembra proprio che che i robot stiano uscendo dalla fantascienza; nasce infatti in Germania BlessU-2 il primo robot prete e a Dubai Robocop il primo agente di quartiere capace di ascoltare, leggere ed interagire.

All Comments

  • Come nel telefilm Westworld, che tristezza 🙁

    Marina 31/05/2017 22:50 Rispondi
    • che amarezza, ci aspetta un futuro da cerebrolesi altro che innovatori

      beppe 31/05/2017 23:27 Rispondi
  • ma sai quanti problemi mi risolve???

    gino 07/06/2017 15:23 Rispondi

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