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Meningite – Sintomi e Tipologie

La meningite è una grave malattia dovuta all’ infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello. L’infiammazione di tali membrane si ripercuote sul cervello portando a gravi sintomi neurologici che possono portare alla morte oppure a postumi gravi come sordità, ritardo mentale, paralisi motorie, epilessia.

La meningite è una patologia non particolarmente contagiosa. Affinché avvenga il contagio è necessario essere a contatto stretto e prolungato con la persona malata. L’infezione viene trasmessa attraverso le goccioline di saliva che possono essere disperse tramite starnuti, colpi di tosse o mentre si parla.

 Le cause: In genere, la meningite è il risultato di un’infezione virale, batterica o fungina.
Tuttavia, occasionalmente, può essere dovuta a fattori irritativi, come per esempio alcuni particolari farmaci, determinate lesioni fisiche, certi tumori celebrali e alcune malattie sistemiche.

I sintomi :

Irrigidimento della parte posteriore del collo
Febbre alta
Mal di testa
Nausea e/o vomito
Convulsioni
Sonnolenza
Nei lattanti si ravvisa un rigonfiamento nella fontanella anteriore

Tipologie :

Meningite  non Infettiva:  può presentarsi per via di farmaci o di neoplasie.

Meningite Virale: detta anche asettica, è la forma più comune di meningite, di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di 7-10 giorni. Gli agenti virali i più comuni sono l’herpesvirus, l’enterovirus, il virus dell’influenza.

Meningite Batterica: è più rara e molto più grave rispetto alla meningite virale perché può provocare la morte. La meningite batterica è causata da diversi agenti dei quali il più temuto è il meningococco (Neisseria meningitidis). In Italia e in Europa troviamo casi di meningite batterica causati soprattutto da meningococco B e da meningococco C. Le meningiti batteriche colpiscono soprattutto i soggetti di età inferiore ai 5 anni di vita.

Meningite Fungina: si manifesta soprattutto in persone con deficit della risposta immunitaria e può rappresentare un pericolo per la vita. Il fungo responsabile della maggior parte dei casi clinici è il cosiddetto Cryptococcus neoformans. Quest’ultimo si può trovare ovunque, sia nel mondo animale che in quello vegetale.

Meningite Fulminante:  i sintomi tipici della meningite peggiorano in poche ore. Compaiono macchie rossastre o violacee a causa di micro-emorragie dei vasi.

La terapia 

Oltre alle generiche misure preventive, come quella di ridurre ed evitare il sovraffollamento, (certo soprattutto nel bimbo più grandicello spesso difficilmente attuabile), l’unica misura veramente sicura ed efficace è la vaccinazione.

L’offerta vaccinale cambia leggermente da una Regione all’altra, anche se a breve con il nuovo piano vaccinale si cercherà di renderla più omogena; si raccomanda comunque di fare riferimento al pediatra o al proprio medico per qualsiasi informazione.

Per gli adulti la vaccinazione non è di norma raccomandata, salvo in caso di fattori di rischio (zone a rischio, alcune malattie come la talassemia, diabete, malattie epatiche croniche gravi, immunodeficienze congenite o acquisite, …). Chi vuole può comunque ricorrere alla vaccinazione rivolgendosi alla propria ASL o facendosi prescrivere il vaccino dal proprio medico di base.

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