Lavarsi le mani, il gesto banale che salva la vita - Blog - Skillin

Lavarsi le mani, il gesto banale che salva la vita

Lavarsi le mani

L’Organizzazione Mondiale della Sanità colloca il lavaggio delle mani al primo posto tra le misure preventive per il controllo delle malattie infettive.

Secondo un recente studio promosso dalla Società italiana di pediatria (Sip) le mamme italiane sono molto attente alla pulizia delle mani dei propri figli ma la maggioranza di loro non è consapevole che diarrea, infezioni ospedaliere, influenza e patologie respiratorie sono tutte patologie strettamente connesse alla non adeguata pulizia delle mani.

L’Unicef svela una situazione davvero drammatica: “Lavare le mani con il sapone è una delle misure più efficaci ed economiche per prevenire le malattie diarroiche e le infezioni respiratorie acute, che ogni anno sono insieme responsabili di circa 3,5 milioni di decessi infantili, 500 mila dei quali nella sola Africa occidentale e centrale. Ogni giorno, più di 5 mila bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di malattie diarroiche, provocate in parte dall’utilizzo di acqua contaminata e dalla mancanza di servizi igienici di base”.

«Non c’è bisogno di inventare una qualche formula da premio Nobel per salvare milioni di bambini. La soluzione esiste già: acqua e sapone!» Therese Dooley.

Quando lavarsele? Prima di toccare il cibo, cucinare e di mettersi a tavola. Bisogna lavare le mani anche dopo aver maneggiato alimenti crudi (carne e pesce), esser stati su mezzi di trasporto e locali pubblici, aver toccato animali domestici o randagi, medicato una ferita o aver cambiato un pannolino.

L’igiene delle mani è importante ovunque, a cominciare naturalmente dai centri sanitari.

l’Oms afferma che nel mondo ogni anno ci sono 313 milioni di persone che si sottopongono ad un intervento, ma metà dei team chirurgici non si lava le mani correttamente, con il risultato di un proliferare di infezioni acquisite sul tavolo operatorio che possono riguardare fino al 31% dei pazienti.

Ma come lavarsele? Non solo i palmi delle mani, vanno puliti bene anche il dorso e lo spazio fra le dita, senza ovviamente dimenticare  pollici e unghie. Dopo aver lavato le mani è importante asciugarle: l’umidità non fa altro che far proliferare i batteri.

Un corretto lavaggio delle mani, ricordano le linee guida Oms, permette di ridurre di oltre il 40%.

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